giovedì 13 dicembre 2012
domenica 9 dicembre 2012
SOSPIRI NEI COLORI
mercoledì 28 novembre 2012
INTERVISTA. Temperamente.it
Andrea Corona
RECENSIONE: Temperamente.it
sabato 21 aprile 2012
Nell’ambito della XIV settimana della cultura, è stato presentato mercoledì sera, presso l’Auditorium – Pinacoteca Salvatore Cavallo di San Michele Salentino, il libro del Prof. Enrico Castrovilli “La Psicocritica – appunti e interventi sulla poesia e sulla narrativa del Novecento”. La serata è stata introdotta da Altea Chionna con la lettura di alcune poesie di Saba e Campana. Di seguito, una breve presentazione del saggio da parte dell’Assessore alla Cultura di San Michele Salentino avv. Maria Stella Menga. L’autore del libro si è soffermato sull’aspetto della creatività di ogni essere umano osservando come “ l’occhio della psicocritica non deve cogliere il lato patologico di un’opera ma la forza, l’aspetto creativo e partecipativo della vita del poeta e dello scrittore”. Il pubblico, intervenuto alla serata, ha sollevato interrogativi sulla metodologia psicologica da approntare per poter leggere, all’interno di un’opera, il messaggio del narratore/ poeta. Il sindaco, dott. Alessandro Torroni, è intervenuto nel dibattito evidenziando l’importanza della cultura nei giovani d’oggi. Hanno fatto da cornice alla serata le opere a tema dell’artista di San Michele Miccoli Antonella.
La Gazzetta dela Mezzogiorno - 16 aprile 2012venerdì 16 marzo 2012
La Psicocritica - appunti e interventi sulla poesia e narrativa del Novecento
Autore: Castrovilli Enrico
Editore: Libellula Edizioni
Questo libro raccoglie alcuni saggi che sono stati scritti tra il 1982 e il 2010. Testimoniano un interesse militante per la scrittura psicologica, in particolare per la critica psicologica, a cui giunsi percorrendo il lungo cammino letterario, sia come scrittore di narrativa, di versi, di saggi, sia confrontandomi con illustri cattedratici e operando su lavori letterari di autori diversi, italiani e stranieri, che hanno lasciato orme indelebili nel canone occidentale. La prima parte del volume comprende cinque saggi teorici, in cui ho cercato di illustrare il metodo psicologico che permette d'indagare sulle motivazioni, sugli stati affettivi, sui bisogni umani, fornendo le risposte attive e la chiave per leggere lo stato d'animo e il messaggio del narratore/poeta. Ovviamente senza l'utilizzo della terminologia specialistica, in un testo come questo. Nella seconda parte prendono visibilità diversi poeti dai primi anni del Novecento ai nostri giorni, che furono così accorti di cogliere le tecniche psicologiche appena inventate. Ho analizzato e interpretato le singole motivazioni, mettendo in chiaro l'originalità, l'autonomia espressiva e l'angoscia esistenziale che dilatano la voce dell'anima e fanno sentire i loro benefici influssi nelle menti dei lettori attraverso i loro verginei strali. Di seguito, alcuni interventi sulla poesia contemporanea che appare sottomessa alla tirannia dello sfrenato consumismo. Qui la neopoesia, come possibile rimedio, parla con un Io che non è quello del poeta corporeo, ma un'entità psicologica che tenta di darsi una forma attiva attraverso la scrittura.
lunedì 19 dicembre 2011
SERATA LETTERARIA
A cura di Daniele Giancane, Ed. Levante.
Alle ore 18 del 24 Novembre u.s. nella Sala delle Adunanze della Biblioteca Comunale di Via Mazzini, ha avuto luogo la presentazione dell’ultimo lavoro a cura del Prof. Daniele Giancane: “La letteratura per l’infanzia in Puglia” edito da Levante Editori.
L’incontro è stato voluto ed organizzato dal Prof. Enrico Castrovilli.
Il Movimento Letterario Salentino, del quale Castrovilli è coordinatore, si è prodigato a preparare la sede dell’incontro in maniera perfetta, accogliendo gli ospiti con squisita gentilezza, accompagnandoli nella scelta del posto da occupare. Ha sorpreso tutti i presenti la performance del gruppo teatrale di bambini dell’Associazione mesagnese “Solidea1utopia”, che ha recitato e cantato il testo “Pinocchio” dell’autore Francesco Locorotondo, membro del Movimento Letterario Salentino. E in una sala gremita e attenta, il Prof. Castrovilli, moderatore dell’incontro, dopo una breve premessa sull’argomento ed un “grazie” a tutti per la presenza, ha presentato il relatore-autore Prof. Giancane con parole di sentito encomio per l’uomo, lo studioso, il ricercatore, lo scrittore, il poeta.
Ha dato poi a lui la parola.
Il Professore è entrato subito in argomento mettendo in evidenza che il libro è opera di più mani (oltre a Giancane compaiono saggi di G. Capozza, M. Farina, A. Giannelli, M. Pia Latorre, C. Rodia, F. Spilotros, F. Urbano), pur presentandosi in modo unitario, perché frutto di continue ricerche collettive per la scelta di scrittori e delle opere da evidenziare in un gruppo così numeroso di autori che hanno scritto per l’infanzia.
Ha affermato che un autore di un libro per l’infanzia non è uno scrittore comune. Egli, oltre a possedere cultura, originalità, fantasia…, deve avere profonda conoscenza della psicologia dell’ età evolutiva per adattare le sue opere alle diverse fasce di età dei ragazzi.
Egli deve avere coscienza che non fornisce al bambino solo informazioni, ma aiuto per la sua crescita e la formazione del pensiero. Si sa bene, ha detto Giancane, che esiste un rapporto inscindibile fra lettura e sviluppo del pensiero, cioè delle capacità logico-intellettive della personalità del bambino. Il libro in questione, ha continuato il Professore, offre un calendiscopio non solo di scrittori e delle loro opere, ma anche di disegnatori, fumettisti, editori…, la cui azione sinergica serve a spingere ed a creare interesse per la lettura.
Ha poi affrontato il discorso della fiaba, la scrittura per ragazzi per eccellenza, narrazione senza tempo che è servita da mezzo di trasmissione di decisioni, di paure, di valori, di precetti… Ne ha fatto una brevissima storia evidenziando come essa sia stata quasi sempre manipolata dagli scrittori, che l’hanno adattata alle varie situazioni, al contesto di esperienze etico-sociali-culturali, che il bambino vive. La fiaba d’autore, ha aggiunto il Relatore, frutto creativo dell’autore, viene arricchita perciò da nuove atmosfere con l’apertura al virtuale, all’onirico, al surreale.
Poggiando lo sguardo sui problemi attuali, si conserva nella fiaba la scansione diacronica che, permettendo di riprodursi nel tempo sempre uguale, la rende sempre diversa, quando si cala nell’attualità.
Ha dato quindi spazio ad interventi e domande da parte del pubblico, che non si sono fatti attendere. In sequenza, per approfondimenti sulla fiaba, hanno offerto il loro contributo di conoscenza il Dirigente Scolastico Dott. Ernesto Marinò, la dott.ssa Maria Errico dell’UNICEF e il Prof. Lorenzo Caiolo. Tutti e tre, assieme alle risposte del Prof. Giancane, hanno vivacizzato l’ultima parte della serata letteraria.
Ultimo intervento sul romanzo in genere è stato effettuato dallo scrittore brindisino Italo Guadalupi Consigliere Provinciale.
Dell’uditorio di qualità presente in sala facevano parte l’Onorevole Nicola Di Donna e il dott. Rino Trinchera vice coodinatore regionale dell’AdC.
Ha chiuso la bella serata il Prof. Castrovilli con il ringraziamento a tutti per la presenza, l’interessa e l’attenzione prestata e con l’invito ad intrattenersi ancora un po’ nel corridoio del Chiostro per un aperitivo.
Coinvolgente e bello l’incontro, molto interessante ed ottimo vademecum il libro per tutto ciò che propone a genitori e scuola.
Benti D’Agnano

