LA GALLINA VOLANTE
Paola Mastrocola.
Carla, quarantaduenne sposata con due figli, un marito introverso, un vicino logorroico, una classe di alunni di un liceo di Torino e un pollaio di ventiquattro galline, è la voce narrante di questo romanzo. Al centro della vicenda sono i problemi quotidiani con cui la protagonista deve confrontarsi, ma soprattutto il rapporto intenso e profondo che instaura con una sua allieva particolarmente sensibile e intelligente, Tanni. Nasce tra loro una complicità che porterà la ragazzina a confessare una difficile situazione familiare, con la madre che se ne è andata, il padre che ha qualche problema con l'alcol e un fratello più piccolo da accudire. Ed è solo con lei che Carla condividerà un progetto apparentemente folle, cui ha dedicato tempo e passione: quello di far volare le galline che alleva nel giardino di casa.
Concludo dirò che questo racconto è interessante, non solo per la trama delicata e a tratti anche triste , soprattutto per la grande capacità dell'autrice di comunicare con un lessico semplice e chiaro due mondi tanto diversi quanto simili, il pollaio e la classe della professoressa, due missioni tanto opposte dal punto di vista psicologico quanto uguali dal punto di vista pedagogico: addestrare una gallina a volare e istruire delle giovani menti al volo con gli occhi della mente che solo una scelta oculata di buona letteratura e un’adeguata comunicazione verbale possono permettere.
Concludo dirò che questo racconto è interessante, non solo per la trama delicata e a tratti anche triste , soprattutto per la grande capacità dell'autrice di comunicare con un lessico semplice e chiaro due mondi tanto diversi quanto simili, il pollaio e la classe della professoressa, due missioni tanto opposte dal punto di vista psicologico quanto uguali dal punto di vista pedagogico: addestrare una gallina a volare e istruire delle giovani menti al volo con gli occhi della mente che solo una scelta oculata di buona letteratura e un’adeguata comunicazione verbale possono permettere.
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